14 febbraio, il giorno della fratellanza europea tra Oriente ed Occidente

 

 

Oggi, 14 febbraio, nel calendario cattolico latino moderno si festeggiano i Santi Cirillo e Metodio, due dei Patroni d’Europa e gli Apostoli degli Slavi, due fratelli greci che, funzionari alla corte imperiale di Costantinopoli, lasciarono tutto per diventare monaci e, viaggiando su mandato papale e imperiale, furono tra i più grandi propagatori del cristianesimo nell’attuale Europa centrale e orientale, all’epoca ancora barbara e pagana; maestri di fede, lo furono anche di civiltà, visto che la tradizione attribuisce a loro l’invenzione dell’antico alfabeto comune alla gran parte degli attuali popoli slavi.

Costantino, meglio noto con il nome monastico di Cirillo (greco: Κύριλλος; cirillico: Кирилъ; Tessalonica, 826 o 827 – Roma, 14 febbraio 869), è stato evangelizzatore di Pannonia e Moravia nel IX secolo e inventore dell’alfabeto glagolitico. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa assieme al fratello Metodio (greco: Μεθόδιος; cirillico: Меѳодїи; Tessalonica, 815 o 825 – Velehrad, 6 aprile 885) anch’egli evangelizzatore bizantino dei popoli Slavi.

Oggi si fa un gran parlare di Europa e di essere europei, ma cosa significa? Per molti, soprattutto i più giovani, che per motivi anagrafici e scolastici non hanno conosciuto niente di diverso dall’attuale UE, l’essere europei e l’essere cittadini UE è un’unica cosa, ma così si tagliano volutamente più di 2000 anni di storia europea, per ricondurla unicamente ai 60 anni di storia dell’UE, e le due cose non potrebbero essere più diverse!

Il cittadino europeo di oggi, soprattutto il giovane, pare essere nient’altro che un consumatore apolide, ignorante tanto delle sue radici nazionali quanto della storia europea tutta; soprattutto per il giovane, almeno per la maggioranza dei giovani, essere europei è viaggiare da una capitale europea all’altra (e solo da una capitale, sarà raro andare a vedere l’interno di un Paese europeo, magari non troppo open minded) parlando unicamente l’inglese, chattando su FB o twitter e degustando prodotti di Starbucks e di McDonald’s. Una ben poca cosa. Che fine fanno tutte le radici, le storie, le culture, le lingue, le cucine e le musiche europee, così diverse eppure così profondamente unite? O chi conosce la storia dettagliata di un singolo Paese europeo, il più piccolo dei quali ha comunque secoli, se non millenni sulle sue spalle, o, anche, chi conosce la storia dei Santi Cirillo e Metodio?

Decenni di conformismo e di vero e proprio lavaggio del cervello (ma li chiamano, nella propaganda, i 60 anni di “pace” che l’”Europa” ha garantito) hanno insterilito e instupidito le masse europee, che però, impoverite e defraudate del loro futuro dai burocrati di Bruxelles e dai loro camerieri nei diversi Paesi che formano l’Unione, hanno cominciato a non credere più al loro inganno, ma d’altra parte ancora non sono pienamente coscienti di cosa voglia dire essere realmente europei. Ebbene, l’essere europei è l’essere cristiani, ovvero, essere il frutto dell’unione tra la sapienza greca, il diritto e la tecnica romana e la verità cristiana, un incontro fruttuoso che ha modellato 2000 anni di storia europea; i pochi decenni o i pochi secoli di disvalori alieni a questa unione non sono che spazzatura della storia!

Europei, riscoprite, riscopriamo le nostre radici, le nostre radici continentali e le nostre radici nazionali, guardiamo oltre i pochi decenni di decadenza in cui ci hanno costretto! Giovani europei, riscopriamo l’Europa, la sua storia, le sue radici, la sua religione! Conosciamo sì le capitali, ma anche le campagne e le piccole città, e tutta la storia e gli eroi e le loro gesta, tutto dei Paesi europei! Viviamo, e non vivacchiamo, come diceva un giovane eroico, Piergiorgio Frassati, partiamo alla ventura e andiamo a conoscere le terre e i nostri vicini europei! E che l’eroicità delle gesta, e soprattutto della fede, dei Santi Cirillo e Metodio ci siano di sprone!

 

Informazioni su Roberto De Albentiis

"Classe 1991, studente di Liceo Classico e laureato in Giurisprudenza; si interessa anche di Scienza Politica, Economia, Storia e Filosofia, ma sa rilassarsi con cinema, videogiochi e concerti metal. Collaboratore volenteroso del sito."
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *