San Giorgio eroe (anche) per i nostri tempi

 

Cosa c’è di più retrogrado e controcorrente dell’eroismo, meglio ancora, cosa c’è di più retrogrado e controcorrente del culto dei santi? Il culto dei santi, modellato (ma non certo uguale) su quello dei santi pagani, era ad esso superiore perché attingeva dall’unico autentico e più virile modello di Cristo, eroe e centro della Storia. “L’eroe si trasfigura in santo”, come scriveva Gonzague de Reynold nella sua monumentale opera sulla nascita dell’Europa cristiana. Continue reading

La storicità di Gesù Cristo

Crocifissione (Tintoretto)

Gesù di Nazareth è un personaggio storico molto amato, non solo dai Cristiani ma anche da chi non gli è credente, per ciò che la sua figura storica ha rappresentato e per il cambiamento che ha generato nelle dinamiche del mondo. Allo stesso tempo però è “odiato” dai quei non credenti che vedono nel Cristianesimo un pericolo che porta le persone, secondo loro, ad atrofizzarsi il cervello divenendo in larga parte fondamentalisti; si cerca quindi di provare l’inesistenza di Gesù, ovviamente manipolando la storia a proprio piacimento. Continue reading

La loro Europa è grigia

Nella giornata di Domenica 26 marzo si sono celebrati a Roma i sessant’anni dei Trattati di Roma che, nel lontano 1957, in un’Europa che lentamente usciva dall’incubo delle distruzioni materiali e morali del secondo conflitto mondiale, e nonostante la divisione del continente e del mondo in blocchi contrapposti, parevano segnare l’inizio di un nuovo e possibile percorso di pace; Continue reading

Irlanda, la fossa comune e la morte dell’informazione

Fare informazione è da sempre uno dei mestieri più difficili in questo mondo, causa la necessità di metter da parte ogni convinzione ideologica per riportare una notizia veritiera quanto più possibile. Partendo proprio da questo presupposto, da qualche mese a questa parte, il mio metodo di approccio con i telegiornali e le principali testate giornalistiche italiane è basato sulla diffidenza; questo metodo ha fatto si che riuscissi a dubitare, rispedendo al mittente, alcune delle più grandi “fake news” degli ultimi tempi. Continue reading

L’ultimo uomo – la rivoluzione francese ed il Secolo dei Lumi

Con questo articolo continuo il progetto fatto iniziare con il mio ultimo pezzo; raccontare ed approfondire le tematiche trattate il 20 gennaio scorso dai professori Enzo Pennetta e Gianluca Marletta, durante l’incontro “l’ultimo uomo” organizzato dal centro studi Minas Tirith

Con la rivoluzione francese si decide dunque di fare a meno di Dio, di creare una società completamente libera da ogni tipo di vincolo religioso, così da poter ottenere un controllo assoluto del potere statale senza essere sottoposti ad una morale umana generata da quel modello antropologico venuto alla luce con la figura di Gesù Cristo; per la prima volta uno stato decide di fare a meno di Dio. La nuova divinità imperante è la dea “ragione”, si instaura dunque un modello sociale del tutto nuovo, frutto di quel movimento culturale chiamato “Illuminismo”. L’esperimento di uno stato senza alcun vincolo morale ed etico, se non quelli imposti della ragione, porta ad un fallimento totale dando inizio ad una delle più violente persecuzioni anticristiane della storia.

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L’ultimo Uomo

Venerdì 20 Gennaio 2017 si è tenuto il primo incontro culturale organizzato dal neonato centro studi “Minas Tirith”, dando così il via alla serie di eventi denominata  “Ecce Homo. La sfida dell’umano al transumano”. Il ciclo di conferenze è stato pensato, dai fondatori del centro studi, come un vero e proprio percorso di formazione, non solamente per i giovani ma per un’intera comunità. Continue reading

Dittatura finanziaria

“L’euro è stato un errore”. Quando questa frase viene pronunciata da un populista qualunque è facilmente screditabile, ma quando a dirla è un premio Nobel per l’economia, rimbomba rumorosamente dalle sale di Montecitorio fino a Bruxelles, facendo sussultare gli eurofili. Oliver Hart, professore di Economia alla Harvard University, aggiungendosi ad altri sei premi Nobel anti-euro, ha concesso all’agenzia di stampa spagnola EFE un’intervista, nella quale afferma che “l’Unione Europea dovrebbe avviare un processo di decentramento che restituisca ai Paesi membri spazi di manovra. Continue reading

Jan Palach ed il sogno di libertà di un’intera generazione

” Poichè i nostri popoli sono sull’ orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deiciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo. Il nostro gruppo è costituito da volontari, pronti a bruciarsi per la nostra causa. Poichè ho avuto l’ onore di estrarre il numero 1,  è mio diritto scrivere la prima lettera ed essere la prima torcia umana. Noi esigiamo l’ abolizione della censura e la proibizione di Zpravy. Se le nostre richieste non saranno esaudite entro cinque giorni, il 21 Gennaio 196, e se il nostro popolo non darà un sostegno sufficiente a quelle richieste, cono uno sciopero generale e illimitato, una nuova torcia s’ infiammerà. ” Continue reading