Bastardi nordcoreani (quello che i media non dicono)


Periodicamente, sui nostri media, si sentono notizie provenienti dalla penisola coreana: questa piccola parte di terra, così lontana dalle nostre coste (ma abbastanza vicina a quelle occidentali americane) pare essere un costante pericolo per la pace mondiale, come sentiamo spesso al telegiornale. È proprio così? Continue reading

L’odio verso il passato e il vero trogloditismo

Il monumento al soldato confederato nel momento in cui viene assaltato dai manifestanti a Durham, nel Nord Carolina (Lapresse)

Da alcuni giorni, negli Stati Uniti, partendo da Charlottesville VA, si sono riaccesi gli scontri tra la destra, c.d. suprematista, e i c.d. antifascisti; questi scontri, che si inseriscono tra gli ultimi nella lunga serie di scontri mai sopiti tra le diverse componenti (etniche, sociali, razziali, religiose) della profondamente contraddittoria società statunitense, non sono tuttavia riducibili solo ad una destra contro una sinistra, ma rivelano più di un aspetto problematico. Continue reading

Memoria a breve termine

 

 

È strano come bastino pochi mesi di distanza da un attentato all’altro per far ricadere nel terrore l’intera Europa; eppure non credo sia possibile dimenticare tanto facilmente la lunga serie di attentati che hanno visto il vecchio continente e i suoi abitanti come bersaglio principale. Continue reading

L’eccessivo riscaldamento globale fa andare a male l’informazione

Scott Pruitt (a sinistra) e il Presidente eletto Donald Trump (a destra)

A Dicembre dell’anno scorso mi sono ritrovato a scrivere una piccola rubrica, di tre articoli, dove cercavo di affrontare e di spiegare razionalmente la problematica del riscaldamento globale causato dall’uomo (articoli che si possono trovare a qui http://www.motoretrogrado.it/category/clima/); negli scritti appena citati illustravo la ragionevolezza di quella teoria che esclude una responsabilità umana nell’attuale aumento della temperatura terrestre. Bisogna quindi porre l’accento su come non si stia negando in alcun modo un riscaldamento globale, ma di come invece si discuta se quest’aumento di temperature sia dovuto o meno all’operare umano. Continue reading

L’Africa unita fa paura

Cosa sarebbe successo se gli stati nordafricani, nel corso degli ultimi dieci anni, avessero stipulato un’intesa economica creando un’unica moneta comune ed un esercito panafricano, magari introducendo anche un passaporto per far muovere i cittadini liberamente per il continente? Sarebbe stata la federazione di Stati con il territorio più vasto del mondo e con un quantitativo immenso di risorse. Continue reading

La “giusta” violenza

Durante la 74esima edizione dei Golden Globe, Meryl Streep ha attaccato il neoeletto presidente Donald Trump; chi se lo sarebbe mai aspettato da una delle più influenti alleate nello star system, durante la campagna elettorale, di Hillary Clinton?. L’attrice, tre volte premio Oscar, l’ha criticato pur non citandolo mai apertamente dicendo che l’esibizione più straziante dell’anno è stata proprio quella del tycoon. Continue reading

La società liquida

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Il sindacato studentesco dell’università di Oxford ha distribuito volantini nei quali si incoraggiano i giovani ad abbandonare l’uso dei pronomi “he” o “she”, lui o lei, e a diffondere la forma neutra “ze”. Questo neologismo ha lo scopo di venire in contro a tutti gli studenti LGBT che non si identificano né come maschi, né come femmine. Continue reading

Prime impressioni a caldo sulle elezioni statunitensi

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Ho passato la notte tra l’8 e il 9 novembre in bianco, sia per terminare alcuni lavori che per seguire in diretta lo spoglio elettorale statunitense; ho retto fino alle 4, poi sono andato a dormire, e mi sono potuto godere appieno il risultato solamente la mattina dopo, non nascondo con una somma soddisfazione (per tanti sorrisi imbecilli finalmente spariti da molte facce, e si spera che siano spariti per un bel po’ di tempo), oltre che con la dovuta scarica di adrenalina per tutti i vari Stati in bilico e incerti. Ho provato poi a buttare giù qualche riga di analisi per provare a spiegare questa elezione, per certi versi inedita nella storia, quantomeno recente, statunitense. Continue reading

Il potere è violenza

 

Jacques-Louis David, Giuramento della Pallacorda, 1791

Jacques-Louis David, Giuramento della Pallacorda, 1791

Il mondo è violenza, la violenza è la legge del mondo e chi non riesce a vedere ciò, è abbagliato dalla luce artificiale delle apparenze nella quale siamo perennemente immersi. La centralità del “violento” nella nostra società è dovuta alla sostanziale importanza di quella capacità volta ad influenzare i comportamenti del popolo, capacità generalmente chiamata potere. Quest’ultimo, infatti, essendo totalmente anarchico è profondamente brutale e feroce, nulla e nessuno può opporsi al suo volere poiché esso ottiene quel che vuole e può fare quel che vuole; ciò che il potere desidera è completamente irregolare e segue il proprio arbitrio che è generalmente dettato da necessità di carattere economico che non possono essere comprese dalla logica del popolo poiché spesso sono a suo danno. Continue reading

L’ITALIA È CONTRO LA MESSA AL BANDO DELLE ARMI NUCLEARI

Il 27 ottobre scorso, durante una riunione dell’ONU, è stata votata una risoluzione che consentirebbe nei prossimi mesi di avviare un trattato internazionale per bandire le armi nucleari. Fra i 123 paesi che l’hanno approvata, e i 16 astenuti, è con grande vergogna che troviamo l’Italia fra quelle 37 nazioni che hanno votato contro Continue reading